COVER

UX
envisioning

Una direzione di intervento basata su euristiche di valutazione e pattern di settore, per le 7 modifiche concordate.

Cliente
Stefano Ricci
A cura di
Luca de Bortoli (Nordlys Design) x Quantico
Pitch
19 Maggio 2026
Status
Pre-approvazione
INDICE

Cosa vedremo, in ordine.

Ogni modifica apre con una copertina, poi: AS IS, TO BE, COMPONENTE, NOTE.

01
Filtri
Multi-selezione dinamica · chip rimovibili · reset
02
Stato & motivi
Visibilità mancata esportazione · tag inline · modal pre-export
03
Edit pattern
Inline editing · aggiornamenti massivi via Excel (wizard 3 step)
04
Tracciamento ERP
Storico variazione prezzi
05
Gestione immagini
Drag & drop · azioni su file · grid/list · lightbox
06
Approvazione export
Wizard 3 step · riepilogo modifiche · invio a Salesforce
07
Visibilità per mercato
Toggle per storefront (EU/UK/US/RO) · colonna lista · bulk actions
PIM 1.1 · Envisioning02 / 43
INQUADRAMENTO

Cosa non è, e cosa è.

Su cosa si fonda

Ogni proposta è ancorata a riferimenti verificabili: framework UX consolidati, prodotti PIM di mercato e convenzioni già metabolizzate dagli utenti nei tool che usano ogni giorno.

01

10 euristiche di Nielsen.

Il framework di valutazione UX più diffuso in ambito enterprise. Lente con cui qualifichiamo ogni problema AS IS.

02

Player PIM di mercato.

Akeneo, Salsify, inRiver, Plytix. Pattern già scontati in ambito catalogo: ne ereditiamo le convenzioni utili.

03

Tool data-management contemporanei.

Notion, Airtable, Linear, Coda. Standard di interazione che gli utenti praticano ogni giorno fuori dal nostro tool.

04

Design system B2B pubblici.

Atlassian, Polaris (Shopify), Carbon (IBM), Lightning (Salesforce). Componenti testati su milioni di utenti enterprise.

Cosa NON è

Tre chiarimenti sul perimetro di questa fase, per evitare aspettative fuori scala.

Taylorizzato.

Le soluzioni non sono ancora cucite su misura. Audit utente e discovery dedicati iniziano dopo l'approvazione.

Specifico.

Interaction di dettaglio, microcopy definitivo ed edge case verranno definiti nelle iterazioni successive per ciascuna modifica.

Integrato.

Le 7 modifiche sono trattate singolarmente. La visione olistica del PIM è una linea separata, prevista per la 2.0.

PIM 1.1 · Envisioning03 / 43
FRAMEWORK

Euristiche di Nielsen come approccio di analisi

Un framework consolidato e riconosciuto per rendere oggettive le mancanze del sistema attuale.

H1

Visibility

Il sistema tiene l'utente informato sullo stato corrente: feedback pertinente, in tempi ragionevoli.

H2

Real world match

Linguaggio, metafore e convenzioni del mondo reale dell'utente, non termini interni al sistema.

H3

User control

Uscite chiaramente segnalate da ogni stato indesiderato: undo, redo, annulla senza percorsi forzati.

H4

Consistency

Stesse parole, stesse azioni, stessi pattern, nel sistema e in linea con le convenzioni di piattaforma.

H5

Error prevention

Prevenire l'errore è meglio che gestirlo: vincoli, conferme e scelte guidate riducono gli slip.

H6

Recognition

Mostrare le opzioni, non farle ricordare: riconoscere è cognitivamente più facile che evocare.

H7

Efficiency

Acceleratori per gli esperti, chiarezza per i nuovi: il sistema scala con il livello dell'utente.

H8

Minimalism

Ogni elemento in più compete con quelli rilevanti. Meno rumore, più segnale.

H9

Error recovery

Messaggi di errore in linguaggio chiaro: descrivono il problema e indicano come risolverlo.

H10

Help

Il sistema ideale non richiede documentazione. Quando serve, deve essere cercabile e task-oriented.

Nelle slide a seguire, ogni osservazione AS IS porterà il tag dell'euristica violata: H07H07: EfficiencyAcceleratori per gli esperti, chiarezza per i nuovi: il sistema scala con il livello dell'utente.

PIM 1.1 · Envisioning04 / 43
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01
di 7 · Filtri multi-selezione dinamici

01. Filtri.

Cercare nel catalogo dovrebbe essere un'azione fluida, sempre disponibil e sotto il controllo dell'utente.

Il problema

Dropdown a selezione singola. Vincolo "almeno 2 filtri attivi". Filtri attivi non visibili sopra la lista. Niente reset.

Il desiderio

Combinare più filtri in modo libero, tra categorie e stagioni, senza vincoli artificiali e senza dover ripetere selezioni.

PIM 1.1 · Filtri05 / 43
01FILTRI|AS IS

La toolbar di filtri in uso oggi.

Filtri AS IS

Cosa si vede

Sei dropdown a selezione singola con vincolo di almeno due filtri attivi prima di mostrare risultati. I filtri applicati non sono visibili sopra la lista. Nessun reset disponibile.

  • H07H07: EfficiencyAcceleratori per gli esperti, chiarezza per i nuovi: il sistema scala con il livello dell'utente.Incrociare stagioni o categorie richiede esportazioni separate e ricomposizione offline: costo operativo sproporzionato per un'attività di routine.
  • H03H03: User controlUscite chiaramente segnalate da ogni stato indesiderato: undo, redo, annulla senza percorsi forzati.Obbligo di almeno due filtri attivi prima dei risultati: limite tecnico del DB riversato direttamente sull'UX.
  • H01H01: VisibilityIl sistema tiene l'utente informato sullo stato corrente: feedback pertinente, in tempi ragionevoli.I filtri attivi non sono visibili sopra la lista. Per ricordare le selezioni bisogna riaprire ogni dropdown.
  • H03H03: User controlUscite chiaramente segnalate da ogni stato indesiderato: undo, redo, annulla senza percorsi forzati.Nessun reset esplicito: per ripulire la vista occorre agire su ogni dropdown singolarmente.

Costo utente

Tempo perso a ripetere selezioni, errori difficili da notare, frustrazione nelle giornate ad alto carico (es.: apertura collezione).

PIM 1.1 · Filtri06 / 43
01FILTRI|TO BE · Pattern proposto

Filtri multi-selezione, dinamici, con chip rimovibili e reset esplicito.

Prototipo cliccabile
PIM 1.1 · Filtri07 / 43
01FILTRI|Componente · Multi-select dropdown

FOCUS ON: Nuovo filtro dropdown multiselect, con lookup e apply esplicito.

Caratteristiche

  • ASelezione multipla via checkbox. Niente più dropdown a singola scelta da riaprire venti volte.
  • BLookup interno. Una search filtra le voci con highlight sul match e contatore risultati.
  • CConta-prodotti per voce. Il filtro mostra quante opzioni sono state selezionate
  • DCancella. Il pulsante resetta la selezione di opzioni internamente al filtro.
  • EApply esplicito. La query parte solo a click su Applica: nessun reload involontario mentre si compone.
Riferimenti. Akeneo PAM, Salsify, Linear (filtri Issue), Notion (database).
PIM 1.1 · Filtri08 / 43
01FILTRI|Componente · Filtri attivi e reset

FOCUS ON: Filtri attivi e reset.

Caratteristiche

  • ASempre visibili. Una toolbar sopra la lista mostra tutto quello che è attivo.
  • BCategoria nel chip. Prefisso in mono (Cat. / Stag. / ...): per maggiore chiarezza e disambiguazione.
  • CRimozione one-click. La × su ogni chip rimuove solo quel valore. La query si ricalcola subito.
  • DReset esplicito. Il pulsante "Reset filtri" a destra rimuove tutti i filtri attivi.
  • EConta-risultati live. Viene visualizzato e aggiornato il numero di risultati prodotto dalla combinazione attuale.
Pattern. Same shape di Linear, Notion, Atlassian Cloud filters: chip rimovibili sopra il dataset.
PIM 1.1 · Filtri09 / 43
01FILTRI|Componente · Filtri avanzati · regole in AND / OR

Per i casi complessi, un costruttore di regole.

Caratteristiche

  • ARegole concatenate. Ogni riga è una condizione: campo, operatore, valore. Combinabili con AND di default.
  • BGruppi annidati AND/OR. Per costruire interrogazioni avanzate tra insiemi.
  • COperatori contestuali. Ogni data-type ha i propri. Stringa: contiene, è, inizia con. Numero: >, <, tra. Data: prima, dopo, ultima settimana.
  • DPreview dinamica. La query parte dinamicamente, per poter vedere in tempo reale i risultati della regola.
  • EReset & chiudi. Reset svuota le regole, Applica chiude l'overlay e aggiorna la lista.
Pattern. Rule builder di Notion (filter), Airtable, Linear (advanced filters), Salesforce list views.
PIM 1.1 · Filtri10 / 43
01FILTRI|NOTE

Cosa risolve, da dove viene, dove finisce.

Cosa risolve

  • H07H07: EfficiencyAcceleratori per gli esperti, chiarezza per i nuovi: il sistema scala con il livello dell'utente.multi-selezione + cross-categoria, lavoro in un'unica vista.
  • H03H03: User controlUscite chiaramente segnalate da ogni stato indesiderato: undo, redo, annulla senza percorsi forzati.reset esplicito, nessun vincolo artificiale di N filtri.
  • H01H01: VisibilityIl sistema tiene l'utente informato sullo stato corrente: feedback pertinente, in tempi ragionevoli.chip di filtri attivi sempre visibili sopra la lista.

Riferimenti industry

  • Linear: pattern di filter chips e dipendenze dinamiche tra dimensioni.
  • Airtable: multi-select su colonne con contatore inline.
  • Akeneo: filtri persistenti salvati come "viste" riutilizzabili.
PIM 1.1 · Filtri11 / 43
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02
di 7 · Stato prodotto e motivi mancata esportazione

02. Stato & motivi.

Capire perché un prodotto non può essere esportato dovrebbe richiedere un'occhiata, non un'indagine.

Il problema

Per scoprire perché un prodotto non è esportabile bisogna aprire il dettaglio e leggere i triangoli arancioni accanto ai campi.

Il desiderio

Il motivo della mancata esportazione deve essere visibile in lista.

PIM 1.1 · Stato & motivi12 / 43
02STATO & MOTIVI|AS IS

L'informazione esiste già, ma è sepolta nel dettaglio.

Stato & motivi AS IS

Cosa si vede

Sono presenti i triangoli arancioni accanto ai campi mancanti come marcatore di errore, ma non spiegano cosa manca, né perché sia bloccante. Per controllare decine di prodotti: decine di click di indagine all'interno di ogni dettaglio.

  • H01H01: VisibilityIl sistema tiene l'utente informato sullo stato corrente: feedback pertinente, in tempi ragionevoli.Lo stato di completezza è invisibile finché l'utente non apre il dettaglio. Ogni controllo di routine richiede un'apertura dedicata.
  • H09H09: Error recoveryMessaggi di errore in linguaggio chiaro: descrivono il problema e indicano come risolverlo.I triangoli non indicano cosa manca con chiarezza né perché sia bloccante. Sono un sintomo, non un percorso di risoluzione.
  • H05H05: Error preventionPrevenire l'errore è meglio che gestirlo: vincoli, conferme e scelte guidate riducono gli slip.Nessuna distinzione tra mancanze hard (bloccanti all'export) e warning soft. Prodotti incompleti vengono comunque esportati.

Costo utente

Tempo di indagine, fatica nell'identificare priorità, rischio di pubblicare prodotti incompleti senza accorgersene.

PIM 1.1 · Stato & motivi13 / 43
02STATO & MOTIVI|TO BE · Tag inline + modal pre-export

Il motivo viene fatto emergere nella Gestione Prodotti.

Prototipo cliccabile
PIM 1.1 · Stato & motivi14 / 43
02STATO & MOTIVI|TO BE · Dettaglio prodotto · tab Descrizioni

...ed è sempre segnalato nel Dettaglio prodotto.

Prototipo cliccabile · tab "Descrizioni"
PIM 1.1 · Stato & motivi15 / 43
02STATO & MOTIVI|NOTE

Emersione di uno user task.

Cosa risolve

  • H01H01: VisibilityIl sistema tiene l'utente informato sullo stato corrente: feedback pertinente, in tempi ragionevoli.motivo della mancanza visibile in riga, senza aprire il dettaglio.
  • H06H06: RecognitionMostrare le opzioni, non farle ricordare: riconoscere è cognitivamente più facile che evocare.label testuali per ogni stato; il colore è solo rinforzo.
  • H09H09: Error recoveryMessaggi di errore in linguaggio chiaro: descrivono il problema e indicano come risolverlo.tag e tooltip dicono cosa manca e cosa fare per risolverlo.
  • H05H05: Error preventionPrevenire l'errore è meglio che gestirlo: vincoli, conferme e scelte guidate riducono gli slip.distinzione hard / soft + conferma pre-export.

Riferimenti industry

  • GitHub: labels colorate ma sempre testuali (mai solo colore) sui PR e issue.
  • Linear: issue states come pill testuali con icone.
  • Akeneo Quality Indicator: dashboard di completezza per prodotto (riferimento per la 2.0).
PIM 1.1 · Stato & motivi16 / 43
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03
di 7 · Edit pattern (con aggiornamenti massivi via Excel)

03. Edit pattern.

Cambio di filosofia: da read-only a strumento di lavoro tout court.

Il problema

Ora, tutti i campi sono read-only. Per cambiare una descrizione e-commerce o una traduzione non si può agire internamente da PIM.

Il desiderio

Edit pattern ibrido: campi CORE (ERP-owned) read-only, campi PIM-owned editabili inline. Aggiornamenti massivi via template Excel per scalare.

PIM 1.1 · Edit pattern17 / 43
03EDIT PATTERN|AS IS

Il PIM oggi è uno "specchio" in sola lettura.

Edit pattern AS IS

Cosa si vede

Tutti i campi sono in sola lettura. Nessun segnale distingue campi ERP da campi potenzialmente editabili. Per qualsiasi modifica, si deve operare fuori dal PIM.

  • H03H03: User controlUscite chiaramente segnalate da ogni stato indesiderato: undo, redo, annulla senza percorsi forzati.Il sistema non consente nemmeno operazioni quotidiane e tipiche del team e-commerce.
  • H05H05: Error preventionPrevenire l'errore è meglio che gestirlo: vincoli, conferme e scelte guidate riducono gli slip.Per aggirare il limite, gli utenti modificano fuori sistema, perdendo la fonte di verità.
  • H02H02: Real world matchLinguaggio, metafore e convenzioni del mondo reale dell'utente, non termini interni al sistema.Il modello mentale "le descrizioni e-commerce sono di competenza del team e-commerce" non è riconosciuto dal sistema in nessun modo.
  • H07H07: EfficiencyAcceleratori per gli esperti, chiarezza per i nuovi: il sistema scala con il livello dell'utente.Per attività di scala (200 traduzioni, 50 ricategorizzazioni), non è previsto un sistema ad hoc.

Costo utente

Dipendenza da IT per task minori, time-to-market lungo per modifiche semplici, fonte di verità non garantita.

PIM 1.1 · Edit pattern18 / 43
03EDIT PATTERN|TO BE · Come un campo diventa editabile

Campi editabili (PIM-owned).

Prototipo cliccabile
PIM 1.1 · Edit pattern19 / 43
03EDIT PATTERN|Annex · Aggiornamenti massivi via Excel

L'edit prodotto per prodotto è la norma. Ma quando servono 200 update in un colpo, serve una soluzione mirata.

Il contesto

L'edit inline copre il lavoro quotidiano: aggiornare un titolo, correggere una traduzione, rivedere un bullet. Ma in casi massivi (come: l'inizio di una stagione) le modifiche possono essere centinaia: la stessa logica va applicata in bulk su decine di prodotti.

La soluzione

Un wizard a 3 step: Importa l'Excel modificato (secondo il template di sistema), Rivedi le modifiche campo per campo (accettando o rifiutando singolarmente) e infine Applica. Il sistema applica solo le modifiche approvate, con log in tempo reale.



PIM 1.1 · Edit pattern20 / 43
03EDIT PATTERN|Annex · Wizard 3 step · Importa → Rivedi → Applica

Carica Excel, rivedi le modifiche per prodotto (e per campo), applica massivamente.

PIM 1.1 · Edit pattern · Excel21 / 43
03EDIT PATTERN|NOTE

Cambia il cuore del PIM attuale: da visualizzatore a strumento di lavoro.

Cosa risolve

  • H03H03: User controlUscite chiaramente segnalate da ogni stato indesiderato: undo, redo, annulla senza percorsi forzati.l'utente fa il proprio lavoro nel sistema, non più fuori.
  • H05H05: Error preventionPrevenire l'errore è meglio che gestirlo: vincoli, conferme e scelte guidate riducono gli slip.fonte di verità unica + impossibile modificare campi non di propria competenza.
  • H02H02: Real world matchLinguaggio, metafore e convenzioni del mondo reale dell'utente, non termini interni al sistema.il modello "miei vs loro" è tradotto visivamente in modo immediato.
  • H01H01: VisibilityIl sistema tiene l'utente informato sullo stato corrente: feedback pertinente, in tempi ragionevoli.ogni campo dichiara stato di proprietà e di modifica.
  • H07H07: EfficiencyAcceleratori per gli esperti, chiarezza per i nuovi: il sistema scala con il livello dell'utente.bulk update via Excel, validation pre-import, import parziale.

Riferimenti industry

  • Notion / Coda: inline edit al click, salvataggio implicito.
  • Airtable: distinzione computed vs editable, indicatori di celle modificate.
  • Akeneo: "asset attribute" gestito in PIM vs sistema esterno, override pattern. Bulk Import / Export di riferimento.
  • Salesforce Lightning: pattern di "field with audit trail" per campi tracciati.
  • SAP Fiori · Mass Maintenance: validation report a tre stati.
PIM 1.1 · Edit pattern22 / 43
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04
di 7 · Tracciamento modifiche dall'ERP

04. Tracciamento ERP.

Le modifiche dall'ERP sono cambiamenti reali al catalogo. Devono lasciare una traccia.

Il problema

Le sincronizzazioni ERP arrivano silenziose, ed è virtualmente impossibile risalire allo storico modifiche.

Il desiderio

Vedere cosa è cambiato e quando. NOTA: Per la 1.1 priorità ai prezzi.

PIM 1.1 · Tracciamento ERP23 / 43
04TRACCIAMENTO ERP|AS IS

Il prezzo cambia, ma il sistema non informa l'utente.

Tracciamento ERP AS IS

Cosa si vede

Il campo prezzo è in sola lettura, senza indicazioni di variazioni recenti né valore precedente visibile. Le modifiche dall'ERP fluiscono silenziose e senza traccia.

  • H01H01: VisibilityIl sistema tiene l'utente informato sullo stato corrente: feedback pertinente, in tempi ragionevoli.Le modifiche ERP sono invisibili: un campo cambia e l'utente non lo sa finché qualcuno non se ne accorge a valle.
  • H09H09: Error recoveryMessaggi di errore in linguaggio chiaro: descrivono il problema e indicano come risolverlo.Senza valore precedente è impossibile capire cosa è cambiato, e con quale entità.
  • H03H03: User controlUscite chiaramente segnalate da ogni stato indesiderato: undo, redo, annulla senza percorsi forzati.Le modifiche fluiscono senza intercetto né approvazione. L'utente non ha nessuna leva sul flusso dati.

Costo utente

Perdita di controllo sul catalogo, lavoro reattivo post-anomalia, tempo perso a indagare errori scoperti direttamente in produzione.

PIM 1.1 · Tracciamento ERP24 / 43
04TRACCIAMENTO ERP|TO BE · Soluzione 1.1 sui prezzi

Storico prezzo accessibile dal campo, in una modale dedicata.

Prototipo cliccabile
PIM 1.1 · Tracciamento ERP25 / 43
04TRACCIAMENTO ERP|NOTE

TO BE: tracciamento di ogni campo (2.0)

Cosa risolve · 1.1

  • H01H01: VisibilityIl sistema tiene l'utente informato sullo stato corrente: feedback pertinente, in tempi ragionevoli.lo storico prezzo è raggiungibile da dove l'utente sta già guardando.
  • H09H09: Error recoveryMessaggi di errore in linguaggio chiaro: descrivono il problema e indicano come risolverlo.valore precedente sempre tracciato: si capisce cosa è cambiato.
  • H03H03: User controlUscite chiaramente segnalate da ogni stato indesiderato: undo, redo, annulla senza percorsi forzati.parziale. L'utente ha la vista. Il controllo (approvazione) arriva in 2.0.

Riferimenti industry

  • Stripe · Event log · pattern di tabella cronologica semplice.
  • Linear · issue activity · cronologia inline.
  • Notion · page history · diff campo per campo (riferimento 2.0).
  • Salesforce · Field History Tracking · modello concettuale per la 2.0.
PIM 1.1 · Tracciamento ERP26 / 43
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05
di 7 · Gestione immagini

05. Gestione immagini.

Le immagini sono l'asset più importante per un e-commerce: non possono essere relegate in fondo alla pagina.

Il problema

La galleria è una sezione sepolta in fondo alla modale. Niente reorder, niente anteprima.

Il desiderio

Vista a griglia/lista, drag&drop per riordinare, lightbox per visualizzare le anteprime S, M e L.

PIM 1.1 · Gestione immagini27 / 43
05GESTIONE IMMAGINI|AS IS

Le foto sono relegate al fondo

Gestione immagini AS IS

Cosa si vede

La galleria è sepolta in fondo alla modale, scarsamente accessibile. Niente reorder, niente set-as-main.

  • H03H03: User controlUscite chiaramente segnalate da ogni stato indesiderato: undo, redo, annulla senza percorsi forzati.Riordino impossibili dal PIM. Il team non ha autonomia sul pacchetto immagini.
  • H02H02: Real world matchLinguaggio, metafore e convenzioni del mondo reale dell'utente, non termini interni al sistema.Il modello "prodotto = foto + dati" non è riconosciuto. La galleria è sotto-ordinata e de-prioritizzata dall'interfaccia.
  • H06H06: EfficiencyAcceleratori per gli esperti, chiarezza per i nuovi: il sistema scala con il livello dell'utente.Anche la semplice visualizzazione per formato (S, M, L), che di per sé non è edit ma read, non è contemplata.

Costo utente

Spazio non dedicato a restituire il modello mentale "gallery". Impossibilità sia in edit (sorting) che in read (lightbox).

PIM 1.1 · Gestione immagini28 / 43
05GESTIONE IMMAGINI|TO BE · Due viste, stesso modello

Gallery dedicata, in visualizzazione grid o list.

Prototipo cliccabile
PIM 1.1 · Gestione immagini29 / 43
05GESTIONE IMMAGINI|TO BE · Due viste, stesso modello

Modalità "Riordina" con toast di conferma.

Prototipo cliccabile
PIM 1.1 · Gestione immagini30 / 43
05GESTIONE IMMAGINI|TO BE · Lightbox per l'anteprima dei formati

Funzionalità Lightbox per l'anteprima dei formati.

Prototipo cliccabile · lightbox aperto sulla prima immagine
PIM 1.1 · Gestione immagini31 / 43
05GESTIONE IMMAGINI|NOTE

Nuovi spazi dedicati: architettura informativa in formazione.

Cosa risolve

  • H03H03: User controlUscite chiaramente segnalate da ogni stato indesiderato: undo, redo, annulla senza percorsi forzati.autonomia su delete, reorder, sostituzione, "set as main".
  • H02H02: Real world matchLinguaggio, metafore e convenzioni del mondo reale dell'utente, non termini interni al sistema."prodotto = foto + descrizione" diventa visivamente coerente.
  • H07H07: EfficiencyAcceleratori per gli esperti, chiarezza per i nuovi: il sistema scala con il livello dell'utente.bulk delete, multi-select, overview a colpo d'occhio.

Riferimenti industry

  • Notion: drag handle revealed al hover, pattern ormai universale.
  • Figma: drag&drop con feedback visivo immediato e auto-save.
  • Google Photos: multi-select con checkbox revealed e toolbar contestuale.
  • Bynder (DAM enterprise): gallery view con stati di completezza.
PIM 1.1 · Gestione immagini32 / 43
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06
di 7 · Approvazione export Salesforce

06. Approvazione export.

Spedire il catalogo in produzione è un'azione importante. Va trattata come tale.

Il problema

Manca un layer tra il click "Esporta" e l'esportazione effettiva: l'utente non ha controllo di ciò che sta esportando.

Il desiderio

Workflow di approvazione che intercetti errori prima che arrivino sul sito, e che permetta di scegliere consapevolmente quali prodotti esportare e quali no.

PIM 1.1 · Approvazione export33 / 43
06APPROVAZIONE EXPORT|AS IS

Due bottoni. Click → produzione.

Approvazione export AS IS

Cosa si vede

In alto a destra: Esporta Excel e Esporta. Nessun passaggio intermedio, nessuna review interna al PIM

  • H05H05: Error preventionPrevenire l'errore è meglio che gestirlo: vincoli, conferme e scelte guidate riducono gli slip.Click → produzione. Nessun gate che intercetti prodotti incompleti, prezzi sospetti o modifiche non intenzionali.
  • H03H03: User controlUscite chiaramente segnalate da ogni stato indesiderato: undo, redo, annulla senza percorsi forzati.Nessuna review. L'azione è irreversibile non appena si clicca.
  • H01H01: VisibilityIl sistema tiene l'utente informato sullo stato corrente: feedback pertinente, in tempi ragionevoli.L'utente non vede cosa sta esportando: quanti prodotti, quali modifiche incluse, cosa contiene il file.

Costo utente

Ansia da operazione critica senza passaggio intermedio di sicurezza; opacità rispetto a cosa viene effettivamente esportato.

PIM 1.1 · Approvazione export34 / 43
06APPROVAZIONE EXPORT|TO BE · Step-by-step in 3 passaggi

Cosa esporti · Riepilogo · Approva e invia.

Prototipo cliccabile · naviga i 3 step
PIM 1.1 · Approvazione export35 / 43
06APPROVAZIONE EXPORT|NOTE

Da tool tecnico a strumento di governance.

Cosa risolve

  • H05H05: Error preventionPrevenire l'errore è meglio che gestirlo: vincoli, conferme e scelte guidate riducono gli slip.review pre-export, esclusione automatica prodotti non validi.
  • H03H03: User controlUscite chiaramente segnalate da ogni stato indesiderato: undo, redo, annulla senza percorsi forzati.step di conferma esplicito, possibilità di tornare indietro.
  • H01H01: VisibilityIl sistema tiene l'utente informato sullo stato corrente: feedback pertinente, in tempi ragionevoli.cosa stai esportando, quante modifiche, quali warning.

Riferimenti industry

  • Asana · Approval Tasks · pattern di approvazione singolo ruolo.
  • Salesforce · Approval Process · pattern multi-step (citarlo è ironico).
  • Stripe · Confirmation modals · UX di "checkout" prima di azioni irreversibili.
PIM 1.1 · Approvazione export36 / 43
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07
di 7 · Visibilità per mercato (storefront)

07. Visibilità.

Un prodotto può essere pronto in EU e non ancora in UK: il sistema deve saperlo, e permettere di gestirlo.

Il problema

Non esiste uno stato di pubblicazione né per mercato, né globale nel PIM.

Il desiderio

Toggle globale e per storefront nel dettaglio SKU. Colonna visibilità nella lista prodotti. Azioni bulk per attivare o disattivare la visibilità su più prodotti in un clic.

PIM 1.1 · Visibilità37 / 43
07VISIBILITÀ|AS IS

Lo stato on/off per storefront oggi non esiste nel PIM.

Lista prodotti AS IS

Cosa si vede

La lista prodotti non ha una colonna Visibilità. Lo stato per storefront (EU, UK, US, ROW) non esiste nel PIM

  • H01H01: VisibilityIl sistema tiene l'utente informato sullo stato corrente: feedback pertinente, in tempi ragionevoli.Nessun modo di sapere nel PIM se un prodotto è on-line su EU ma off-line su UK. L'informazione vive fuori sistema.
  • H03H03: User controlUscite chiaramente segnalate da ogni stato indesiderato: undo, redo, annulla senza percorsi forzati.Per cambiare visibilità il team e-commerce perde controllo operativo diretto.
  • H07H07: EfficiencyAcceleratori per gli esperti, chiarezza per i nuovi: il sistema scala con il livello dell'utente.Nessuna azione bulk: gestire 300 prodotti per oscuramento UK richiede interventi manuali su ogni singolo SKU.
  • H02H02: Real world matchLinguaggio, metafore e convenzioni del mondo reale dell'utente, non termini interni al sistema.Il concetto di storefront è centrale nel workflow e-commerce ma è del tutto assente nell'interfaccia PIM.

Costo utente

Funzionalità non disponibile nell'attuale PIM: è necessario ricorrere ad artifici ed espedienti esterni.

PIM 1.1 · Visibilità38 / 43
07VISIBILITÀ|TO BE · Sezione "Visibilità" nel dettaglio SKU

Pannello visibilità nel dettaglio prodotto.

Prototipo cliccabile
PIM 1.1 · Visibilità39 / 43
07VISIBILITÀ|TO BE · Lista prodotti + azioni bulk per storefront

Colonna Visibilità, con gestione azione bulk.

Prototipo cliccabile · "Gestisci Visibilità" · poi "Applica"
PIM 1.1 · Visibilità40 / 43
07VISIBILITÀ|NOTE

La visibilità diventa una proprietà del PIM.

Cosa risolve

  • H01H01: VisibilityIl sistema tiene l'utente informato sullo stato corrente: feedback pertinente, in tempi ragionevoli.lo stato on/off per storefront è visibile nel PIM.
  • H03H03: User controlUscite chiaramente segnalate da ogni stato indesiderato: undo, redo, annulla senza percorsi forzati.il team e-commerce gestisce la visibilità direttamente, senza intermediari né esterni.
  • H07H07: EfficiencyAcceleratori per gli esperti, chiarezza per i nuovi: il sistema scala con il livello dell'utente.bulk actions per attivare/disattivare storefront su centinaia di SKU in un passaggio.

Riferimenti industry

  • Akeneo: channel-based publication status nativo nel PIM.
  • Contentful: publish/unpublish per environment e locale.
  • Shopify Markets: gestione visibilità per mercato a livello prodotto.
PIM 1.1 · Visibilità41 / 43
Recap · 7 aree di intervento

Le modifiche convergono.
Il quadro si chiarisce.

Guardando le 7 aree insieme emergono sovrapposizioni significative. Non si tratta di sette fix separati, ma si sta delineando uno spazio di lavoro più profondo, e il prossimo passo è affrontarlo come tale.

01 · Dettaglio prodotto

Immagini, campi generali, traduzioni si accumulano in una pagina non progettata per contenerle. Il dettaglio prodotto va ripensato e compartimentato.

02 · Spazi dedicati

Funzionalità diverse richiedono aree di lavoro dedicate, non tutto annegato nella Gestione Prodotti come oggi.

03 · Flusso editoriale

Edit pattern, stati, motivi, tracciamento ERP descrivono un flusso end-to-end. Merita un design coerente, non soluzioni puntuali.

Prossima fase

Passare da sette modifiche separate a una progettazione integrata: le feature si parlano, le logiche si allineano, e il sistema tiene.

PIM 1.1 · Envisioning42 / 43

Grazie
per l'attenzione.

PIM 1.1 · Envisioning43 / 43